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Scoperte scientifiche del 2016, alcune tra le più interessanti

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Abbiamo raccolto alcune delle più interessanti scoperte scientifiche del 2016.

Le onde gravitazionali.
Dopo 100 anni dalla previsione di Einstein, i ricercatori di LIGO hanno rilevato increspature nello spazio-tempo che per ora hanno misurato in un numero di 3.

Più di un anno senza un cuore nel corpo.
Stan Larkin, un 25enne in attesa di trapianto ha vissuto per 555 giorni con un cuore artificiale in uno zaino che pompava il sangue all’interno del corpo.

Il reattore a fusione nucleare Wendelstein 7-X stellarator in fase di sperimentazione in Germania funziona. Dopo quasi 20 anni, i risultati pubblicati su Nature Communications dimostrano che funziona anche con “una precisione senza precedenti”.

La Terra ha un secondo satellite
Una massa che orbita attorno al nostro pianeta. Si tratta di “2016-HO3”, ha dimensioni stimate comprese tra 40 e 90 metri. È troppo lontano per essere una “piccola Luna”, ma non si allontana mai troppo dalla Terra.

Nono pianeta probabile nel nostro Sistema Solare.
Non si parla di Plutone, ma del Pianeta Nove. È 10 volte più massiccio della Terra e distante dal Sole fra 200 e mille volte la distanza che separa la Terra dal Sole che è di circa 150 milioni di chilometri. Dovrebbe impiegare tra i 10 e i 20 mila anni terrestri per completare il suo giro attorno al Sole.

 

Ci sono due stati di acqua liquida.
L’hanno scoperto dei ricercatori della Oxford University, secondo i quali sarà importante per capire meglio i meccanismi con cui alcune proteine causano malattie neuro-degenerative come l’Alzheimer.

I dinosauri avevano code di morbide piume.
La scoperta arriva da un esemplare di ambra che racchiude al suo interno piume preistoriche.

EM Drive, il motore impossibile.
Secondo test condotti dalla NASA funziona può di fornire una spinta nel vuoto degna di nota. Sarebbe in grado di generare una spinta nel vuoto con un rapporto di potenza di 1,2 ± 0,1 millinewton per kilowatt.

Fonte: Tom’s Hardware

Speriamo abbiate trovato queste scoperte scientifiche interessanti. Chissà cosa ci riserverà l’anno che verrà.

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